Il Consorzio Vini Piceni, proposto alla valorizzazione, tutela e promozione delle denominazioni “Rosso Piceno dop “Offida” docg, “Falerio “ dop e “Terre di Offida “ dop ha deciso di addentrarsi in un avventura per i più anomala, ovvero illustrare il mondo del vino alle classi di un Liceo.
Grazie alla sensibilità della dirigenza scolastica, del corpo docente preposto e degli assistenti specializzati dell’agenzia Sviluppo Lavoro Italia, i tecnici del sodalizio piceno sono stati invitati a tenere alcune lezioni riguardo proprio il significato del variegato mondo vitivinicolo del sud delle Marche.
Apparentemente una contraddizione promuovere un prodotto non accessibile ai minorenni, ma il significato dell’incontro con le II classi dell’indirizzo del “ Made in Italy” del Liceo Classico Francesco Stabili di Ascoli Piceno ha assunto un valore più profondo.” Abbiamo voluto, grazie alle nostre competenze tecniche ed economiche, – ha dichiarato il presidente del Consorzio Vini Piceni Simone Capecci-illustrare ai ragazzi il valore sociale ed economico del mondo vitivinicolo del nostro territorio, da cui proviene oltre la metà del prodotto regionale, e quindi specificatamentevocato.
La coltivazione della vite e la produzione del vino rappresentano le nostre radici e la nostra culturarurale tramandata nei tempi. Da non dimenticare che fare vino significa fare impresa, costruire prodotti di grande eccellenze e qualità, e distribuirli nel mondo”.
Dopo le lezioni tenute dal direttore del Consorzio di Tutela Armando Falcioni e a seguito della visita di alcune aziende socie del Consorzio e rappresentative del territorio, i ragazzi, in un incontrofinale, hanno presentato dei lavori ove è stato analizzato il settore sia a livello nazionale che locale.” Ringrazio la presidenza, i docenti ed i tecnici per questo originale fare modo di educazione all’approccio con le realtà economiche locali – ha concluso Simone Capecci-. Un bellissimoesempio di commistione tra cultura umanistica e sensibilità di impresa. Li ringrazio in particolare per aver messo in evidenza le criticità del settore cui faremo sicuramente tesoro. Invito le scuole a coinvolgerci sul mondo dell’alcol, ove vige una grande confusione e dove il vino viene colpevolmente generalizzato con altri prodotti alcolici“
Al termine della manifestazione, ove erano presenti anche i rappresentanti delle ditte socie Velenosi e Pantaleone di Ascoli Piceno, il Consorzio ha fatto omaggio alla scuola della propria pubblicazione “Il Piceno ed il Pecorino”.
UFFICIO STAMPA CONSORZIO VINI PICENI